Software Whistleblowing: come adeguarsi al D.Lgs. 24/2023 in modo sicuro
Indice
- 23 Giugno 2026: World Whistleblower Day
- Cos’è il Whistleblowing e perchè ti riguarda
- Devi adeguarti alla normativa?
- Chi è obbligato ad attivare un canale di Whisleblowing
- Quali sono in rischi
- Scopri Italia Whistleblowing: software per la segnalazione di illeciti
- Quali sono i vantaggi?
- Richiedi una demo
Il 23 giugno si celebra il World Whistleblower Day, la giornata mondiale dedicata a chi segnala illeciti e irregolarità sul lavoro. È l’occasione giusta per fare un punto pratico: la tua azienda ha già un canale di segnalazione conforme alla legge? Se la risposta è no, o se quello che usi non garantisce davvero riservatezza, questo articolo fa per te.
Devi adeguarti al D.Lgs. 24/2023?
Italia Whistleblowing è il software sviluppato da E-lane per gestire le segnalazioni di illeciti in modo sicuro, riservato e conforme alla normativa.
Attivalo rapidamente per la tua azienda o la tua PA!
Cos’è il whistleblowing e perché ti riguarda
Il whistleblowing è la procedura che permette a chi lavora in un’organizzazione di segnalare un illecito senza temere ritorsioni. In Italia è disciplinato dal D.Lgs. 24/2023, che recepisce la Direttiva UE 2019/1937 e impone l’attivazione di canali di segnalazione sicuri e riservati.
Non è un adempimento formale. Un canale ben gestito intercetta i problemi prima che diventino danni economici o reputazionali, e costruisce un rapporto di fiducia con chi lavora nell’organizzazione.
Chi è obbligato ad attivare un canale di segnalazione
Gli obblighi del D.Lgs. 24/2023 riguardano:
- gli enti pubblici e le società a controllo pubblico;
- le aziende private con una media di almeno 50 dipendenti;
- le imprese dotate di un modello organizzativo 231;
- le organizzazioni che operano in settori sensibili come quello finanziario o ambientale, a prescindere dal numero di dipendenti.
Se rientri in una di queste categorie, il canale interno di segnalazione non è facoltativo.
Cosa rischi senza un canale conforme
La mancata attivazione o una gestione non conforme del canale espone a sanzioni amministrative da parte di ANAC e, soprattutto, lascia scoperti i fronti più delicati: la tutela del segnalante e la riservatezza dei dati. Un foglio di calcolo o una casella e-mail condivisa non sono strumenti adeguati: tracciano poco, proteggono male e non garantiscono l’anonimato.
Italia Whistleblowing: il software sviluppato da E-lane
Italia Whistleblowing è la piattaforma software che abbiamo progettato in E-lane per gestire le segnalazioni di illeciti nella Pubblica Amministrazione e nelle aziende private, nel pieno rispetto dei requisiti di sicurezza e riservatezza previsti dalla normativa.
Riservatezza garantita
Solo il Responsabile Anticorruzione accede ai dati delle segnalazioni. L’identità del segnalante è protetta in ogni fase.
Piattaforma web multi-norma e multi-società
Un’unica piattaforma, accessibile dal web, gestisce più società e più normative. L’interfaccia in lingua italiana è intuitiva e personalizzabile, pensata per chi invia la segnalazione e per chi la deve gestire.
Erogazione in modalità SaaS
Il servizio è disponibile come SaaS con accesso web, senza installazioni complesse. La piattaforma è responsive e funziona da desktop, tablet e smartphone.
I vantaggi per la tua organizzazione
- Conformità al D.Lgs. 24/2023 senza margini di ambiguità.
- Riduzione del rischio di frode e corruzione grazie a un canale credibile.
- Individuazione precoce dei problemi prima che si aggravino.
- Tutela della reputazione: i casi si gestiscono internamente e in modo riservato.
- Una cultura organizzativa più aperta, che genera fiducia e produttività.
Richiedi una demo di Italia Whistleblowing
Il modo migliore per capire se Italia Whistleblowing fa al caso tuo è vederlo in azione. Prenota una demo gratuita: ti mostriamo come funziona la piattaforma e come attivarla rapidamente per la tua organizzazione.
Scrivi a info@italiawhistleblowing.it, chiama lo 010 913 1186 oppure richiedi la demo dal sito.
FAQ
Whistleblower si traduce in italiano con “segnalante”: è la persona che segnala un illecito, una frode o un’irregolarità di cui è venuta a conoscenza nel proprio contesto lavorativo. Il termine inglese richiama l’atto di soffiare nel fischietto (whistle) per attirare l’attenzione su un comportamento scorretto.
Sono obbligati gli enti pubblici, le società a controllo pubblico, le aziende private con almeno 50 dipendenti, le imprese con un modello organizzativo 231 e quelle attive in settori sensibili come il finanziario e l’ambientale. L’obbligo deriva dal D.Lgs. 24/2023.
Sì. Italia Whistleblowing consente segnalazioni anonime e garantisce in ogni caso la riservatezza dell’identità del segnalante: solo il Responsabile Anticorruzione può accedere ai dati.
Si possono segnalare illeciti, frodi, comportamenti corruttivi o non etici e violazioni di norme dell’Unione europea o nazionali di cui si è venuti a conoscenza nel contesto lavorativo.
L’assenza o la non conformità del canale espone a sanzioni amministrative da parte di ANAC e lascia priva di tutela l’organizzazione e i segnalanti.
L’assenza o la non conformità del canale espone a sanzioni amministrative da parte di ANAC e lascia priva di tutela l’organizzazione e i segnalanti.
Il costo dipende dalla dimensione dell’organizzazione e dalla configurazione richiesta. Il modo più semplice per ricevere un preventivo è richiedere una demo gratuita a info@italiawhistleblowing.it.
Essendo erogata in modalità SaaS con accesso web, Italia Whistleblowing si attiva rapidamente, senza installazioni complesse, ed è subito utilizzabile da desktop, tablet e smartphone.
La segnalazione si invia attraverso il canale interno predisposto dall’organizzazione, che deve garantire riservatezza e, quando richiesto, anonimato. Con Italia Whistleblowing il segnalante compila la segnalazione tramite una piattaforma web sicura, accessibile da qualunque dispositivo, e solo il Responsabile Anticorruzione può accedere ai dati. Per vedere il processo nella pratica, richiedi una demo gratuita di Italia Whistleblowing.




