• Collegamento a Mail
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
E-lane IT Solutions
  • Azienda
  • Software Whistleblowing
  • Realizzazione siti web
    • Realizzazione siti vetrina
    • Realizzazione siti Ecommerce
    • Restyling sito web
    • Creazione landing page
    • Ottimizzazione SEO e AI SEO
  • Servizi app
    • Sviluppo Pwa
  • Servizi per le aziende
    • Sviluppo Gestionali e Software
    • Consulenza HW e SW
  • Blog
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Web, Whistleblowing

Normativa Whistleblowing e segnalazione: nuovo parere Garante privacy

normativa whistleblowing nuovo parere del garante della privacy
Sei in: Home1 / Blog2 / Web3 / Normativa Whistleblowing e segnalazione: nuovo parere Garante privacy

Indice

  • Nuovo parere del Garante Privacy su Linee Guida ANAC
  • Cos’è il Whistleblowing
  • Normativa in Italia
  • Il parere del Garante della Privacy
  • I punti chiave del Parere

Con il provvedimento n. 581 del 9 ottobre 2025, il Garante Privacy ha pubblicato un parere dettagliato sugli schemi di Linee guida ANAC. Questi riguardano sia i canali interni di segnalazione di illeciti sia l’aggiornamento delle Linee guida sui canali esterni.

L’obiettivo principale del parere emesso dal Garante per la Protezione dei Dati Personali è quello di garantire che venga tutelata la riservatezza dell’identità del segnalante, prevenire ritorsioni e bilanciare le esigenze di riservatezza con quelle di accertamento degli illeciti e del diritto di difesa. Il software per la segnalazione degli illeciti si conferma un vero baluardo per la tutela dei diritti, ma pubblici e privati devono elevare standard tecnici e organizzativi per essere all’altezza.

Noi di E-lane IT Solutions abbiamo sviluppato un software per la segnalazione degli illeciti nella Pubblica amministrazione e nelle aziende private.

Scopri Italia Whistleblowing!

Prima di entrare nel dettaglio, però, ricordiamo cos’è e quando è stato introdotto in Italia.

Che cos’è il whistleblowing

E’ uno strumento di compliance aziendale che permette alle figure legate all’azienda di segnalare uno o più comportamenti irregolari o illeciti in modo riservato e protetto.

Di fatto è l’atto compiuto da una persona (solitamente un dipendente o chi opera nel contesto lavorativo pubblico o privato) che segnala informazioni sulle violazioni relative a atti o comportamenti non etici, illegali o pericolose, come condotte illecite, illeciti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica.

Per approfondire, ti invitiamo a leggere Guida al Whistleblowing

Normativa in Italia

Introdotto dalla Legge 190/2012 per la prevenzione della corruzione nella PA, il sistema è stato esteso al privato con la Legge 179/2017 e potenziato dal D.lgs. 24/2023 (pubblicato il 10 marzo 2023), che recepisce la Direttiva UE 2019/1937 che offre disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni di diritto dell’Unione.

Permette di effettuare una segnalazione interna (canale interno), esterna (es. ANAC, autorità giudiziaria o contabile) o pubblica, valorizzando il RPCT e tutelando il whistleblower con riservatezza, protezione da ritorsioni e tutela degli autori di segnalazioni. 

I whistleblower favoriscono la trasparenza, la responsabilità contribuendo alla prevenzione della corruzione.

Il parere del Garante Privacy sulle linee guida ANAC sul whistleblowing

Nel proprio parere, il Garante evidenzia come le Linee guida emanate da ANAC incidano direttamente sul trattamento e sulla tutela dei dati personali nell’ambito dei sistemi di segnalazione.

Il quadro normativo di riferimento, e in particolare il d.lgs. 24/2023, stabilisce l’obbligo di assicurare la piena riservatezza dell’identità della persona segnalante, dei soggetti coinvolti e delle informazioni contenute nella segnalazione lungo l’intero iter procedurale.

Valuta positivamente l’impostazione generale, riconoscendo:

  • Ricostruzione corretta dell’impianto normativo.
  • Compatibilità con obblighi privacy.
  • Misure tecniche concrete.

 Il parere richiama inoltre diversi profili tecnici previsti dal decreto, ponendo l’accento sulle responsabilità in capo agli enti e sulla necessità di strutturare in modo puntuale ruoli organizzativi, procedure di gestione e adeguate misure di sicurezza a protezione dei dati.

I principali punti di attenzione evidenziati dal Garante

Le Linee guida ANAC, integrate dal parere del Garante per la protezione dei dati personali, definiscono un quadro chiaro per la gestione dei canali di whistleblowing, ponendo al centro sicurezza, riservatezza e accountability, in coerenza con il d.lgs. 24/2023 e il GDPR.

1. Sicurezza dei canali di segnalazione

Il Garante evidenzia che l’utilizzo della posta elettronica ordinaria o PEC come canale per effettuare la segnalazione comporta rischi elevati di tracciabilità del segnalante, dovuti a:

  • metadati di invio e ricezione,
  • log di rete e di sistema,
  • possibile identificazione tramite indirizzi IP.

Per questo motivo, l’email è considerata inadeguata come canale principale e può essere utilizzata solo previa adozione di specifiche misure di mitigazione da documentare nella DPIA.

Anche le segnalazioni cartacee richiedono cautele rafforzate, tra cui:

  • utilizzo della doppia busta,
  • protocollazione riservata,
  • valutazione dell’integrazione in sistemi documentali conformi alle regole AgID.

2. Piattaforme informatiche: la soluzione preferenziale in materia di whistleblowing 

Le piattaforme digitali dedicate rappresentano il canale privilegiato per la gestione delle segnalazioni, in quanto consentono di implementare misure di privacy by design e by default, tra cui:

  • cifratura dei dati (a riposo e in transito),
  • anonimato o pseudonimizzazione del segnalante,
  • assenza di log identificativi,
  • accessi segregati e profilati,
  • possibilità di dialogo riservato con il whistleblower.

Tali strumenti devono essere affidabili, adeguatamente progettati e valutati nell’ambito della valutazione di impatto.

E-lane ha realizzato una piattaforma digitale che permette la presentazione e gestione delle segnalazioni da parte di pubbliche amministrazioni e le società private.

Italiawhistleblowing.it è un sistema conforme alle normative (art. 6 del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 – Legge 231) e GDPR, un ambiente di segnalazione sicuro per il segnalante nel processo di segnalazione.

  • Usufuibile in modalità Saas.
  • Percorso guidato online intuitivo.
  • Piattaforma gestita da un soggetto specializzato.
  • Riservatezza garantita anche qualora il Segnalante scelga di indicare le proprie generalità.
  • Accessibile e multidispositivo.
Scopri Italia Whistleblowing! 

3. DPIA obbligatoria 

Il Garante ribadisce che i trattamenti connessi alle segnalazioni rientrano tra quelli che richiedono obbligatoriamente una valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA).

La DPIA deve:

  • essere svolta prima dell’attivazione del canale,
  • analizzare rischi e misure di sicurezza,
  • coinvolgere eventuali fornitori di piattaforme (senza delega di responsabilità),
  • documentare le scelte organizzative e tecniche del titolare.

4. Conservazione dei dati: limiti chiari e stringenti

Le Linee guida confermano i limiti temporali già previsti dal d.lgs. 24/2023:

  • massimo 5 anni dalla comunicazione dell’esito finale della procedura,
  • conservazione solo degli atti strettamente necessari,
  • cancellazione della segnalazione e della documentazione correlata allo scadere dei termini.

Questa limitazione è essenziale per evitare la conservazione ingiustificata di dati particolarmente sensibili.

5. Condivisione del canale tra enti: condizioni e cautele

Il decreto consente ad alcuni enti (ad esempio piccoli comuni o imprese sotto i 249 dipendenti) di condividere il canale di segnalazione interna. Tuttavia, il Garante chiarisce che ciò è possibile solo adottando misure rafforzate, quali:

  • accordi conformi all’art. 26 GDPR,
  • segmentazione rigorosa degli accessi,
  • impossibilità per un ente di accedere alle segnalazioni di un altro.

6. Ruoli, autorizzazioni e formazione del personale

Un sistema di whistleblowing efficace richiede una governance chiara e documentata. In particolare:

  • solo personale autorizzato e formato può trattare i dati,
  • i ruoli e le responsabilità devono essere formalizzati,
  • in caso di esternalizzazione, il fornitore va nominato responsabile del trattamento ex art. 28 GDPR,
  • nei gruppi societari, la capogruppo opera come responsabile, non come contitolare.

Queste misure rafforzano il rispetto del principio di accountability.

7. Ambito di applicazione: PA e settore privato

Le indicazioni del Garante non si limitano alla pubblica amministrazione, ma costituiscono un riferimento operativo anche per i datori di lavoro privati. Tra le misure raccomandate:

  • evitare la tracciabilità del segnalante anche su rete interna,
  • adottare procedure formalizzate di gestione,
  • garantire l’accesso ai dati solo a soggetti legittimati,
  • consentire segnalazioni anonime o identificate.

Il Garante sottolinea inoltre che la riservatezza del segnalante può estendersi anche a segnalazioni non pienamente qualificabili come whistleblowing, in presenza di un’aspettativa di tutela.

Un sistema più solido grazie alla collaborazione istituzionale

Il coordinamento tra ANAC e Garante punta a costruire un ecosistema di segnalazione più sicuro, coerente e affidabile, capace di bilanciare:

  • efficacia dei canali,
  • tutela della riservatezza,
  • correttezza del trattamento dei dati personali.

La sfida per enti pubblici e imprese è tradurre questi principi in procedure operative concrete, investendo in tecnologia, formazione e governance.

FAQ

Il whistleblowing è l’atto con cui una persona (solitamente un dipendente o chi opera in un contesto lavorativo pubblico o privato) segnala in modo riservato e protetto comportamenti irregolari, illeciti o non etici all’interno della propria organizzazione. È uno strumento di compliance che favorisce trasparenza e prevenzione della corruzione.

Il riferimento principale è il D.lgs. 24/2023 che recepisce la Direttiva UE 2019/1937, preceduto dalla Legge 190/2012 (PA) e dalla Legge 179/2017 (settore privato). Il decreto garantisce protezione alle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione.

Il D.lgs. 24/2023 obbliga i soggetti pubblici (indipendentemente dalle dimensioni) e le aziende private con più di 50 dipendenti ad attivare canali interni di segnalazione conformi alla normativa.

Il provvedimento n. 581/2025 esprime un parere sugli schemi di Linee guida ANAC per i canali di segnalazione interni ed esterni. Mira a garantire riservatezza del segnalante, prevenire ritorsioni e bilanciare le esigenze di riservatezza con quelle di accertamento degli illeciti.

Il D.lgs. 24/2023 stabilisce l’obbligo di assicurare la piena riservatezza dell’identità della persona segnalante, dei soggetti coinvolti e delle informazioni contenute nella segnalazione lungo l’intero iter procedurale, con misure tecniche e organizzative adeguate.

Il canale interno è attivato dall’ente stesso per raccogliere segnalazioni dai propri dipendenti. Il canale esterno è gestito da autorità terze come ANAC o dall’autorità giudiziaria, cui il segnalante può rivolgersi quando il canale interno non è disponibile o non ha funzionato.

Sì. La normativa prevede esplicitamente la tutela del whistleblower da qualsiasi forma di ritorsione diretta o indiretta, inclusi licenziamento, demansionamento, mobbing o qualsiasi atto che lo penalizzi per aver effettuato una segnalazione in buona fede.

Sì. Esistono piattaforme software dedicate alla gestione sicura e riservata delle segnalazioni, conformi al D.lgs. 24/2023 e al GDPR. E-lane IT Solutions ha sviluppato “Italia Whistleblowing“, una soluzione per la Pubblica Amministrazione e le aziende private.

15 Dicembre 2025/da elane
Tags: anac, whistleblowing
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
  • Collegamento a Instagram
https://e-lane.it/wp-content/uploads/2025/12/software-whistleblowing.webp 800 1200 elane https://e-lane.it/wp-content/uploads/2023/11/logoHeader.webp elane2025-12-15 15:43:202026-05-12 11:26:49Normativa Whistleblowing e segnalazione: nuovo parere Garante privacy
Potrebbero interessarti
Whistleblowing Italia software gestione illeciti
whistleblowing copertina Software Whistleblowing: come adeguarsi al D.Lgs. 24/2023 in modo sicuro

Articoli recenti

  • AI Act: cosa dice la legge europea sull’intelligenza artificiale (e cosa cambia dal 2 agosto 2026)
  • Software Whistleblowing: come adeguarsi al D.Lgs. 24/2023 in modo sicuro
  • Pulsante di recesso negli e-commerce: obbligatorio dal 19 giugno 2026
  • Siamo certificati come Esperti Bricks!
  • SEO, AI SEO e GEO: come sta cambiando la ricerca online

Categorie

  • Siti web
  • Software e gestionali
  • Web
  • Whistleblowing
Privacy Policy

E-lane IT Solutions

Vico Maruffo, 1/9 – 16158 Genova Voltri
 Telefono: 010 913 1186
 Mail:  info@e-lane.it

Scopri i nostri servizi

  • Realizzazione siti Web
  • Servizi App
  • Servizi per le Aziende
© Copyright 2023 - E-lane - P. IVA 02122120997
  • Collegamento a Mail
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, acconsentite al nostro utilizzo dei cookie.

Accettare le impostazioniNascondi solo la notificaImpostazioni

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy
Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica
Regolazioni di accessibilità

Offerto da OneTap

Impegno per l'accessibilità di E-lane IT Solutions

Presso E-lane IT Solutions, ci impegniamo a rendere la nostra presenza digitale il più accessibile e inclusiva possibile per tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità. Il nostro obiettivo è migliorare l'usabilità di e-lane.it e supportare un'esperienza più accessibile per tutti, indipendentemente dalle capacità o dalle tecnologie utilizzate.

Il nostro approccio all'accessibilità

Cerchiamo di allinearci alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG), che definiscono standard riconosciuti a livello internazionale per l'accessibilità digitale. Sebbene non sia sempre possibile garantire la piena conformità, ci impegniamo ad apportare miglioramenti quando possibile e a rivedere regolarmente gli aspetti legati all'accessibilità del nostro sito. L'accessibilità è un processo continuo, e ci impegniamo a migliorare l'esperienza nel tempo, man mano che evolvono tecnologie, standard ed esigenze degli utenti.

Funzionalità di accessibilità

Per supportare l'accessibilità, e-lane.it può utilizzare strumenti come la barra di accessibilità OneTap. Questa interfaccia offre una serie di funzionalità utili, tra cui:
  • Dimensioni del testo e impostazioni di contrasto regolabili
  • Evidenziazione di collegamenti e testi per una migliore visibilità
  • Navigazione completa da tastiera dell'interfaccia
  • Avvio rapido tramite scorciatoia da tastiera: Alt + . (Windows) o ⌘ + . (Mac)
Si prega di notare quanto segue:
  • La disponibilità e l'efficacia di queste funzionalità dipendono dalla configurazione del sito e dalla sua manutenzione continua.
  • Nonostante i nostri sforzi per garantire l’accessibilità, non possiamo assicurare che tutte le parti di e-lane.it siano sempre completamente accessibili. Alcuni contenuti potrebbero essere forniti da terze parti o influenzati da limitazioni tecniche al di fuori del nostro controllo.

Feedback e contatti

Accogliamo con piacere i vostri feedback. Se riscontrate barriere all'accessibilità o avete suggerimenti per miglioramenti, vi preghiamo di contattarci: Email: info@e-lane.it Siamo impegnati a esaminare tutte le richieste e a rispondere entro 3–5 giorni lavorativi. Se avete bisogno di assistenza per accedere a qualsiasi parte di questo sito web, saremo lieti di fornirla tramite canali alternativi su richiesta. Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2025
Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?Per quanto tempo vuoi nascondere la barra degli strumenti di accessibilità?
Durata nascondi barra strumenti
Seleziona il tuo profilo di accessibilità
Modalità ipovedenti
Migliora la resa visiva del sito
Profilo sicuro contro le crisi
Elimina i lampeggi e riduce i colori
Modalità adatta all'ADHD
Navigazione focalizzata, senza distrazioni
Modalità cecità
Riduce le distrazioni, migliora la concentrazione
Modalità sicura per epilessia
Attenua i colori e blocca il lampeggio
Moduli contenuto
Dimensione carattere

Predefinito

Interlinea

Predefinito

Moduli colore
Moduli orientamento