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Whistleblowing

Software Whistleblowing: come adeguarsi al D.Lgs. 24/2023 in modo sicuro

Sei in: Home1 / Blog2 / Whistleblowing

Indice

  • 23 Giugno 2026: World Whistleblower Day
  • Cos’è il Whistleblowing e perchè ti riguarda
  • Devi adeguarti alla normativa?
  • Chi è obbligato ad attivare un canale di Whisleblowing
  • Quali sono in rischi
  • Scopri Italia Whistleblowing: software per la segnalazione di illeciti
  • Quali sono i vantaggi?
  • Richiedi una demo

Il 23 giugno si celebra il World Whistleblower Day, la giornata mondiale dedicata a chi segnala illeciti e irregolarità sul lavoro. È l’occasione giusta per fare un punto pratico: la tua azienda ha già un canale di segnalazione conforme alla legge? Se la risposta è no, o se quello che usi non garantisce davvero riservatezza, questo articolo fa per te.

Devi adeguarti al D.Lgs. 24/2023?

Italia Whistleblowing è il software sviluppato da E-lane per gestire le segnalazioni di illeciti in modo sicuro, riservato e conforme alla normativa.

Attivalo rapidamente per la tua azienda o la tua PA!

Richiedi una demo!

Cos’è il whistleblowing e perché ti riguarda

Il whistleblowing è la procedura che permette a chi lavora in un’organizzazione di segnalare un illecito senza temere ritorsioni. In Italia è disciplinato dal D.Lgs. 24/2023, che recepisce la Direttiva UE 2019/1937 e impone l’attivazione di canali di segnalazione sicuri e riservati.

Non è un adempimento formale. Un canale ben gestito intercetta i problemi prima che diventino danni economici o reputazionali, e costruisce un rapporto di fiducia con chi lavora nell’organizzazione.

Chi è obbligato ad attivare un canale di segnalazione

Gli obblighi del D.Lgs. 24/2023 riguardano:

  • gli enti pubblici e le società a controllo pubblico;
  • le aziende private con una media di almeno 50 dipendenti;
  • le imprese dotate di un modello organizzativo 231;
  • le organizzazioni che operano in settori sensibili come quello finanziario o ambientale, a prescindere dal numero di dipendenti.

Se rientri in una di queste categorie, il canale interno di segnalazione non è facoltativo.

Cosa rischi senza un canale conforme

La mancata attivazione o una gestione non conforme del canale espone a sanzioni amministrative da parte di ANAC e, soprattutto, lascia scoperti i fronti più delicati: la tutela del segnalante e la riservatezza dei dati. Un foglio di calcolo o una casella e-mail condivisa non sono strumenti adeguati: tracciano poco, proteggono male e non garantiscono l’anonimato.

Italia Whistleblowing: il software sviluppato da E-lane

Italia Whistleblowing è la piattaforma software che abbiamo progettato in E-lane per gestire le segnalazioni di illeciti nella Pubblica Amministrazione e nelle aziende private, nel pieno rispetto dei requisiti di sicurezza e riservatezza previsti dalla normativa.

Riservatezza garantita

Solo il Responsabile Anticorruzione accede ai dati delle segnalazioni. L’identità del segnalante è protetta in ogni fase.

Piattaforma web multi-norma e multi-società

Un’unica piattaforma, accessibile dal web, gestisce più società e più normative. L’interfaccia in lingua italiana è intuitiva e personalizzabile, pensata per chi invia la segnalazione e per chi la deve gestire.

Erogazione in modalità SaaS

Il servizio è disponibile come SaaS con accesso web, senza installazioni complesse. La piattaforma è responsive e funziona da desktop, tablet e smartphone.

I vantaggi per la tua organizzazione

  • Conformità al D.Lgs. 24/2023 senza margini di ambiguità.
  • Riduzione del rischio di frode e corruzione grazie a un canale credibile.
  • Individuazione precoce dei problemi prima che si aggravino.
  • Tutela della reputazione: i casi si gestiscono internamente e in modo riservato.
  • Una cultura organizzativa più aperta, che genera fiducia e produttività.

Richiedi una demo di Italia Whistleblowing

Il modo migliore per capire se Italia Whistleblowing fa al caso tuo è vederlo in azione. Prenota una demo gratuita: ti mostriamo come funziona la piattaforma e come attivarla rapidamente per la tua organizzazione.

Scrivi a info@italiawhistleblowing.it, chiama lo 010 913 1186 oppure richiedi la demo dal sito.

FAQ

Whistleblower si traduce in italiano con “segnalante”: è la persona che segnala un illecito, una frode o un’irregolarità di cui è venuta a conoscenza nel proprio contesto lavorativo. Il termine inglese richiama l’atto di soffiare nel fischietto (whistle) per attirare l’attenzione su un comportamento scorretto.

Sono obbligati gli enti pubblici, le società a controllo pubblico, le aziende private con almeno 50 dipendenti, le imprese con un modello organizzativo 231 e quelle attive in settori sensibili come il finanziario e l’ambientale. L’obbligo deriva dal D.Lgs. 24/2023.

Sì. Italia Whistleblowing consente segnalazioni anonime e garantisce in ogni caso la riservatezza dell’identità del segnalante: solo il Responsabile Anticorruzione può accedere ai dati.

Si possono segnalare illeciti, frodi, comportamenti corruttivi o non etici e violazioni di norme dell’Unione europea o nazionali di cui si è venuti a conoscenza nel contesto lavorativo.

L’assenza o la non conformità del canale espone a sanzioni amministrative da parte di ANAC e lascia priva di tutela l’organizzazione e i segnalanti.

L’assenza o la non conformità del canale espone a sanzioni amministrative da parte di ANAC e lascia priva di tutela l’organizzazione e i segnalanti.

Il costo dipende dalla dimensione dell’organizzazione e dalla configurazione richiesta. Il modo più semplice per ricevere un preventivo è richiedere una demo gratuita a info@italiawhistleblowing.it.

Essendo erogata in modalità SaaS con accesso web, Italia Whistleblowing si attiva rapidamente, senza installazioni complesse, ed è subito utilizzabile da desktop, tablet e smartphone.

La segnalazione si invia attraverso il canale interno predisposto dall’organizzazione, che deve garantire riservatezza e, quando richiesto, anonimato. Con Italia Whistleblowing il segnalante compila la segnalazione tramite una piattaforma web sicura, accessibile da qualunque dispositivo, e solo il Responsabile Anticorruzione può accedere ai dati. Per vedere il processo nella pratica, richiedi una demo gratuita di Italia Whistleblowing.

22 Giugno 2026/da elane
https://e-lane.it/wp-content/uploads/2026/06/whisleblowing.webp 670 1200 elane https://e-lane.it/wp-content/uploads/2023/11/logoHeader.webp elane2026-06-22 10:00:002026-06-25 09:43:58Software Whistleblowing: come adeguarsi al D.Lgs. 24/2023 in modo sicuro
Web, Whistleblowing

Normativa Whistleblowing e segnalazione: nuovo parere Garante privacy

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Indice

  • Nuovo parere del Garante Privacy su Linee Guida ANAC
  • Cos’è il Whistleblowing
  • Normativa in Italia
  • Il parere del Garante della Privacy
  • I punti chiave del Parere

Con il provvedimento n. 581 del 9 ottobre 2025, il Garante Privacy ha pubblicato un parere dettagliato sugli schemi di Linee guida ANAC. Questi riguardano sia i canali interni di segnalazione di illeciti sia l’aggiornamento delle Linee guida sui canali esterni.

L’obiettivo principale del parere emesso dal Garante per la Protezione dei Dati Personali è quello di garantire che venga tutelata la riservatezza dell’identità del segnalante, prevenire ritorsioni e bilanciare le esigenze di riservatezza con quelle di accertamento degli illeciti e del diritto di difesa. Il software per la segnalazione degli illeciti si conferma un vero baluardo per la tutela dei diritti, ma pubblici e privati devono elevare standard tecnici e organizzativi per essere all’altezza.

Noi di E-lane IT Solutions abbiamo sviluppato un software per la segnalazione degli illeciti nella Pubblica amministrazione e nelle aziende private.

Scopri Italia Whistleblowing!

Prima di entrare nel dettaglio, però, ricordiamo cos’è e quando è stato introdotto in Italia.

Che cos’è il whistleblowing

E’ uno strumento di compliance aziendale che permette alle figure legate all’azienda di segnalare uno o più comportamenti irregolari o illeciti in modo riservato e protetto.

Di fatto è l’atto compiuto da una persona (solitamente un dipendente o chi opera nel contesto lavorativo pubblico o privato) che segnala informazioni sulle violazioni relative a atti o comportamenti non etici, illegali o pericolose, come condotte illecite, illeciti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica.

Per approfondire, ti invitiamo a leggere Guida al Whistleblowing

Normativa in Italia

Introdotto dalla Legge 190/2012 per la prevenzione della corruzione nella PA, il sistema è stato esteso al privato con la Legge 179/2017 e potenziato dal D.lgs. 24/2023 (pubblicato il 10 marzo 2023), che recepisce la Direttiva UE 2019/1937 che offre disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni di diritto dell’Unione.

Permette di effettuare una segnalazione interna (canale interno), esterna (es. ANAC, autorità giudiziaria o contabile) o pubblica, valorizzando il RPCT e tutelando il whistleblower con riservatezza, protezione da ritorsioni e tutela degli autori di segnalazioni. 

I whistleblower favoriscono la trasparenza, la responsabilità contribuendo alla prevenzione della corruzione.

Il parere del Garante Privacy sulle linee guida ANAC sul whistleblowing

Nel proprio parere, il Garante evidenzia come le Linee guida emanate da ANAC incidano direttamente sul trattamento e sulla tutela dei dati personali nell’ambito dei sistemi di segnalazione.

Il quadro normativo di riferimento, e in particolare il d.lgs. 24/2023, stabilisce l’obbligo di assicurare la piena riservatezza dell’identità della persona segnalante, dei soggetti coinvolti e delle informazioni contenute nella segnalazione lungo l’intero iter procedurale.

Valuta positivamente l’impostazione generale, riconoscendo:

  • Ricostruzione corretta dell’impianto normativo.
  • Compatibilità con obblighi privacy.
  • Misure tecniche concrete.

 Il parere richiama inoltre diversi profili tecnici previsti dal decreto, ponendo l’accento sulle responsabilità in capo agli enti e sulla necessità di strutturare in modo puntuale ruoli organizzativi, procedure di gestione e adeguate misure di sicurezza a protezione dei dati.

I principali punti di attenzione evidenziati dal Garante

Le Linee guida ANAC, integrate dal parere del Garante per la protezione dei dati personali, definiscono un quadro chiaro per la gestione dei canali di whistleblowing, ponendo al centro sicurezza, riservatezza e accountability, in coerenza con il d.lgs. 24/2023 e il GDPR.

1. Sicurezza dei canali di segnalazione

Il Garante evidenzia che l’utilizzo della posta elettronica ordinaria o PEC come canale per effettuare la segnalazione comporta rischi elevati di tracciabilità del segnalante, dovuti a:

  • metadati di invio e ricezione,
  • log di rete e di sistema,
  • possibile identificazione tramite indirizzi IP.

Per questo motivo, l’email è considerata inadeguata come canale principale e può essere utilizzata solo previa adozione di specifiche misure di mitigazione da documentare nella DPIA.

Anche le segnalazioni cartacee richiedono cautele rafforzate, tra cui:

  • utilizzo della doppia busta,
  • protocollazione riservata,
  • valutazione dell’integrazione in sistemi documentali conformi alle regole AgID.

2. Piattaforme informatiche: la soluzione preferenziale in materia di whistleblowing 

Le piattaforme digitali dedicate rappresentano il canale privilegiato per la gestione delle segnalazioni, in quanto consentono di implementare misure di privacy by design e by default, tra cui:

  • cifratura dei dati (a riposo e in transito),
  • anonimato o pseudonimizzazione del segnalante,
  • assenza di log identificativi,
  • accessi segregati e profilati,
  • possibilità di dialogo riservato con il whistleblower.

Tali strumenti devono essere affidabili, adeguatamente progettati e valutati nell’ambito della valutazione di impatto.

E-lane ha realizzato una piattaforma digitale che permette la presentazione e gestione delle segnalazioni da parte di pubbliche amministrazioni e le società private.

Italiawhistleblowing.it è un sistema conforme alle normative (art. 6 del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 – Legge 231) e GDPR, un ambiente di segnalazione sicuro per il segnalante nel processo di segnalazione.

  • Usufuibile in modalità Saas.
  • Percorso guidato online intuitivo.
  • Piattaforma gestita da un soggetto specializzato.
  • Riservatezza garantita anche qualora il Segnalante scelga di indicare le proprie generalità.
  • Accessibile e multidispositivo.
Scopri Italia Whistleblowing! 

3. DPIA obbligatoria 

Il Garante ribadisce che i trattamenti connessi alle segnalazioni rientrano tra quelli che richiedono obbligatoriamente una valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA).

La DPIA deve:

  • essere svolta prima dell’attivazione del canale,
  • analizzare rischi e misure di sicurezza,
  • coinvolgere eventuali fornitori di piattaforme (senza delega di responsabilità),
  • documentare le scelte organizzative e tecniche del titolare.

4. Conservazione dei dati: limiti chiari e stringenti

Le Linee guida confermano i limiti temporali già previsti dal d.lgs. 24/2023:

  • massimo 5 anni dalla comunicazione dell’esito finale della procedura,
  • conservazione solo degli atti strettamente necessari,
  • cancellazione della segnalazione e della documentazione correlata allo scadere dei termini.

Questa limitazione è essenziale per evitare la conservazione ingiustificata di dati particolarmente sensibili.

5. Condivisione del canale tra enti: condizioni e cautele

Il decreto consente ad alcuni enti (ad esempio piccoli comuni o imprese sotto i 249 dipendenti) di condividere il canale di segnalazione interna. Tuttavia, il Garante chiarisce che ciò è possibile solo adottando misure rafforzate, quali:

  • accordi conformi all’art. 26 GDPR,
  • segmentazione rigorosa degli accessi,
  • impossibilità per un ente di accedere alle segnalazioni di un altro.

6. Ruoli, autorizzazioni e formazione del personale

Un sistema di whistleblowing efficace richiede una governance chiara e documentata. In particolare:

  • solo personale autorizzato e formato può trattare i dati,
  • i ruoli e le responsabilità devono essere formalizzati,
  • in caso di esternalizzazione, il fornitore va nominato responsabile del trattamento ex art. 28 GDPR,
  • nei gruppi societari, la capogruppo opera come responsabile, non come contitolare.

Queste misure rafforzano il rispetto del principio di accountability.

7. Ambito di applicazione: PA e settore privato

Le indicazioni del Garante non si limitano alla pubblica amministrazione, ma costituiscono un riferimento operativo anche per i datori di lavoro privati. Tra le misure raccomandate:

  • evitare la tracciabilità del segnalante anche su rete interna,
  • adottare procedure formalizzate di gestione,
  • garantire l’accesso ai dati solo a soggetti legittimati,
  • consentire segnalazioni anonime o identificate.

Il Garante sottolinea inoltre che la riservatezza del segnalante può estendersi anche a segnalazioni non pienamente qualificabili come whistleblowing, in presenza di un’aspettativa di tutela.

Un sistema più solido grazie alla collaborazione istituzionale

Il coordinamento tra ANAC e Garante punta a costruire un ecosistema di segnalazione più sicuro, coerente e affidabile, capace di bilanciare:

  • efficacia dei canali,
  • tutela della riservatezza,
  • correttezza del trattamento dei dati personali.

La sfida per enti pubblici e imprese è tradurre questi principi in procedure operative concrete, investendo in tecnologia, formazione e governance.

FAQ

Il whistleblowing è l’atto con cui una persona (solitamente un dipendente o chi opera in un contesto lavorativo pubblico o privato) segnala in modo riservato e protetto comportamenti irregolari, illeciti o non etici all’interno della propria organizzazione. È uno strumento di compliance che favorisce trasparenza e prevenzione della corruzione.

Il riferimento principale è il D.lgs. 24/2023 che recepisce la Direttiva UE 2019/1937, preceduto dalla Legge 190/2012 (PA) e dalla Legge 179/2017 (settore privato). Il decreto garantisce protezione alle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione.

Il D.lgs. 24/2023 obbliga i soggetti pubblici (indipendentemente dalle dimensioni) e le aziende private con più di 50 dipendenti ad attivare canali interni di segnalazione conformi alla normativa.

Il provvedimento n. 581/2025 esprime un parere sugli schemi di Linee guida ANAC per i canali di segnalazione interni ed esterni. Mira a garantire riservatezza del segnalante, prevenire ritorsioni e bilanciare le esigenze di riservatezza con quelle di accertamento degli illeciti.

Il D.lgs. 24/2023 stabilisce l’obbligo di assicurare la piena riservatezza dell’identità della persona segnalante, dei soggetti coinvolti e delle informazioni contenute nella segnalazione lungo l’intero iter procedurale, con misure tecniche e organizzative adeguate.

Il canale interno è attivato dall’ente stesso per raccogliere segnalazioni dai propri dipendenti. Il canale esterno è gestito da autorità terze come ANAC o dall’autorità giudiziaria, cui il segnalante può rivolgersi quando il canale interno non è disponibile o non ha funzionato.

Sì. La normativa prevede esplicitamente la tutela del whistleblower da qualsiasi forma di ritorsione diretta o indiretta, inclusi licenziamento, demansionamento, mobbing o qualsiasi atto che lo penalizzi per aver effettuato una segnalazione in buona fede.

Sì. Esistono piattaforme software dedicate alla gestione sicura e riservata delle segnalazioni, conformi al D.lgs. 24/2023 e al GDPR. E-lane IT Solutions ha sviluppato “Italia Whistleblowing“, una soluzione per la Pubblica Amministrazione e le aziende private.

15 Dicembre 2025/da elane
https://e-lane.it/wp-content/uploads/2025/12/software-whistleblowing.webp 800 1200 elane https://e-lane.it/wp-content/uploads/2023/11/logoHeader.webp elane2025-12-15 15:43:202026-05-12 11:26:49Normativa Whistleblowing e segnalazione: nuovo parere Garante privacy
Whistleblowing

Whistleblowing Italia software gestione illeciti

Indice:

  • Cos’è il Whistleblowing
  • Chi sono e cosa fanno i whistleblower
  • La Normativa Whistleblowing
  • Piattaforma Whistleblowing: Whistleblowing Italia di E-lane IT solutions
    • Caratteristiche piattaforme Whistleblowing

Cos’è il whistleblowing

Il whistleblowing è una pratica chiave per garantire l’integrità dell’amministrazione pubblica e la trasparenza nelle organizzazioni. Rientra nella disciplina del whistleblowing la segnalazione di comportamenti illegali, anti-etici o non conformi all’etica aziendale. In linea con la Direttiva UE 2019/1937, il whistleblowing promuove la denuncia di illeciti sul posto di lavoro o attività dannose per l’interesse pubblico, offrendo protezione ai segnalatori. È un meccanismo fondamentale per il monitoraggio e la tutela dell’integrità e della legalità nelle istituzioni e nelle imprese.

Chi sono e cosa fanno i whistleblower?

“Soffiatore di fischietto”, questa la traduzione letteraria dall’inglese del termine “whisleblower”. Questa figura incarna il ruolo di colui che, agendo come un guardiano o un vigilante, mette in luce pratiche illecite o illegali al fine di porvi rimedio.

Il “whistleblower” è una persona che lavora per un’azienda, sia pubblica che privata. Decide di segnalare attività fraudolente, comportamenti scorretti o rischi identificati durante il suo lavoro. Oppure, nel caso di un cliente, durante la sua interazione con l’azienda. Questo ruolo cruciale è fondamentale per garantire l’integrità e la trasparenza nelle organizzazioni, contribuendo a prevenire comportamenti dannosi e a promuovere un ambiente lavorativo etico e sicuro.

La disciplina del whistleblowing nei settori pubblico e privato

La direttiva UE 2019/1937

La Direttiva UE 2019/1937, conosciuta come Direttiva sulla Protezione dei Segnalatori, è stata creata per proteggere meglio coloro che segnalano irregolarità nelle organizzazioni pubbliche e private. Le regole di base proteggono i denuncianti che segnalano violazioni del diritto dell’UE. Le aree coinvolte includono gli appalti pubblici, la tutela dei consumatori, la sicurezza dei prodotti, la protezione dell’ambiente e altri settori.

La direttiva si applica alle aziende con più di 50 dipendenti o un fatturato annuo superiore a 10 milioni di euro. Le aziende devono creare canali interni sicuri e riservati. Questi canali servono per segnalare violazioni in modo protetto.

Inoltre, è vietato qualsiasi forma di rappresaglia o discriminazione contro i segnalatori. Vengono garantite loro protezione legale e supporto nel caso in cui subiscano intimidazioni o perdite di lavoro a causa della segnalazione.

La Direttiva UE 2019/1937 promuove la cultura di integrità e trasparenza nelle organizzazioni europee. Fornisce regole chiare per proteggere i segnalatori. Questi segnalatori aiutano a rilevare e prevenire violazioni del diritto dell’UE.

Whistleblowing cosa prevede la nuova normativa

La normativa sul whistleblowing è vincolante per le imprese che impiegano almeno 50 dipendenti e si suddividono in tre categorie:

  1. Aziende che mantengono una media di almeno cinquanta dipendenti con contratti a tempo indeterminato o determinato nell’ultimo anno.
  2. Imprese che, pur non raggiungendo la media di cinquanta lavoratori, operano nei settori delineati dagli atti dell’Unione Europea indicati nelle sezioni I.B e II dell’allegato al decreto. Comprendono servizi, prodotti e mercati finanziari, lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, sicurezza dei trasporti e tutela ambientale.
  3. Aziende che non soddisfano il requisito di dipendenti ma sono comunque soggette al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, devono conformarsi ai modelli di organizzazione e gestione previsti.

Nel settore pubblico, la legge sul whistleblowing si estende alle pubbliche amministrazioni, conformemente alle disposizioni specificate nell’articolo 2, comma 1, lettera p.

Piattaforme Whistleblowing: Whistleblowing Italia di E-lane

Vantaggi di una piattaforma di Whistleblowing

Adottare un sistema di whistleblowing costituisce un notevole vantaggio per le aziende poiché rappresenta un pilastro fondamentale nel rafforzamento del sistema di controllo interno. Tale sistema offre la possibilità di individuare e affrontare precocemente eventuali irregolarità, frodi o criticità prima che queste possano provocare danni significativi o compromettere l’integrità dell’amministrazione pubblica. Inoltre, i dipendenti, essendo i primi a cogliere segnali di comportamenti non conformi, diventano figure chiave nel processo di monitoraggio e segnalazione.

È molto importante per l’azienda proteggere e sostenere i whistleblower, poiché possono aiutare a prevenire problemi e a migliorare le pratiche aziendali.” I dirigenti aziendali devono incoraggiare l’uso del canale di segnalazione interno. Devono far capire che il whistleblowing è utile per migliorare, non per tradire. Deve essere chiaro che non si tratta di un atto di discredito.

Affinché il sistema di whistleblowing sia efficace e in linea con le normative sulla integrità dell’amministrazione pubblica, è essenziale che sia pienamente integrato in tutti i livelli dell’organizzazione. Inoltre, sia i dipendenti che gli eventuali stakeholder devono poter accedere al canale di segnalazione interna in modo semplice e rapido. La tempestività nell’azione di fronte a una segnalazione è cruciale per mantenere la fiducia del whistleblower e per il bene dell’azienda stessa.

Un sistema di segnalazione efficace ha queste caratteristiche:

  • Deve essere facile da usare e accessibile.
  • Deve garantire la riservatezza delle segnalazioni.
  • Deve gestire accuratamente i casi e monitorarli.
  • Deve essere in grado di generare report per le autorità competenti.

Un sistema di whistleblowing che incorpora queste caratteristiche diventa uno strumento di compliance proattiva, contribuendo a rendere l’ambiente lavorativo più sicuro e eticamente responsabile.

Caratteristiche chiave di Whistleblowing Italia

La piattaforma Whistleblowing Italia di E-lane si distingue come uno strumento all’avanguardia nella gestione delle segnalazioni di violazioni. Conformemente alle disposizioni normative e al GDPR, fornisce un ambiente digitale sicuro e riservato per i whistleblower.

Consente a dipendenti, fornitori e altri soggetti interessati di segnalare in modo semplice e protetto comportamenti illeciti o irregolarità grazie a un percorso guidato intuitivo e alla modalità SaaS.

  • Usufuibile in modalità Saas:  prevede un sistema intuitivo, personalizzabile e digitale in lingua italiana per l’invio di segnalazioni;
  • piattaforma specializzata: un sistema di whistleblowing gestito da un ente esterno e indipendente;
  • itinerario online guidato: collaboratori, dipendenti, fornitori e qualsiasi altro individuo interessato o coinvolto in relazioni commerciali con l’azienda possono segnalare potenziali comportamenti illeciti o irregolarità. Queste segnalazioni possono riguardare violazioni del Modello 231, delle normative, del Codice Etico, della Policy Anticorruzione, nonché delle procedure e dei regolamenti aziendali.
  • riservatezza: il sistema assicura la totale riservatezza dell’identità del segnalante;
  • facilmente accessibile e compatibile con più dispositivi:  consente l’accesso da diversi dispositivi, inclusi PC, smartphone e tablet.

Puoi richiedere maggiori informazioni o contattarci all’indirizzo info@italiawhistleblowing.it .

Scopri maggiori dettagli dal sito di Whistleblowing Italia!

6 Maggio 2024/da elane
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Il nostro approccio all'accessibilità

Cerchiamo di allinearci alle Linee guida per l'accessibilità dei contenuti web (WCAG), che definiscono standard riconosciuti a livello internazionale per l'accessibilità digitale. Sebbene non sia sempre possibile garantire la piena conformità, ci impegniamo ad apportare miglioramenti quando possibile e a rivedere regolarmente gli aspetti legati all'accessibilità del nostro sito. L'accessibilità è un processo continuo, e ci impegniamo a migliorare l'esperienza nel tempo, man mano che evolvono tecnologie, standard ed esigenze degli utenti.

Funzionalità di accessibilità

Per supportare l'accessibilità, e-lane.it può utilizzare strumenti come la barra di accessibilità OneTap. Questa interfaccia offre una serie di funzionalità utili, tra cui:
  • Dimensioni del testo e impostazioni di contrasto regolabili
  • Evidenziazione di collegamenti e testi per una migliore visibilità
  • Navigazione completa da tastiera dell'interfaccia
  • Avvio rapido tramite scorciatoia da tastiera: Alt + . (Windows) o ⌘ + . (Mac)
Si prega di notare quanto segue:
  • La disponibilità e l'efficacia di queste funzionalità dipendono dalla configurazione del sito e dalla sua manutenzione continua.
  • Nonostante i nostri sforzi per garantire l’accessibilità, non possiamo assicurare che tutte le parti di e-lane.it siano sempre completamente accessibili. Alcuni contenuti potrebbero essere forniti da terze parti o influenzati da limitazioni tecniche al di fuori del nostro controllo.

Feedback e contatti

Accogliamo con piacere i vostri feedback. Se riscontrate barriere all'accessibilità o avete suggerimenti per miglioramenti, vi preghiamo di contattarci: Email: info@e-lane.it Siamo impegnati a esaminare tutte le richieste e a rispondere entro 3–5 giorni lavorativi. Se avete bisogno di assistenza per accedere a qualsiasi parte di questo sito web, saremo lieti di fornirla tramite canali alternativi su richiesta. Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2025
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